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Emorroidi interne di IV grado: quando è tempo di intervenire (ma con criterio e con rispetto)

Dr. Francesco Caruso - Specialista proctologia mininvasiva e senza dolore - Tel. 333/8887415 - mail carusochirurgo@gmail.com
Dr. Francesco Caruso - Specialista proctologia mininvasiva e senza dolore - Tel. 333/8887415 - mail carusochirurgo@gmail.com

Le emorroidi sono una delle condizioni più frequenti della proctologia. Ma non tutte sono uguali, e soprattutto non tutte vanno operate.Tuttavia, quando si arriva al IV grado, ovvero alla prolassabilità permanente del plesso emorroidario, la qualità di vita del paziente è fortemente compromessa: dolore, sanguinamento, igiene difficile, senso di peso costante, perdita di muco e, nei casi peggiori, sovrainfezione o crisi emorroidarie ricorrenti.

Quando le emorroidi diventano un limite

Le emorroidi interne di IV grado, secondo la classificazione di Goligher e le più recenti linee guida ASCRS 2023 e SICCR 2023, sono caratterizzate da:

  • Prolasso permanente all’esterno dell’ano, non riducibile manualmente

  • Rischio elevato di trombosi, infiammazione e anemia da sanguinamento cronico

  • Inefficacia della terapia conservativa (dieta, igiene, flebotonici)

In questi casi, la chirurgia non è più un’opzione ma una necessità — purché sia ben indicata, personalizzata e rispettosa della funzione sfinterica.

Un paziente che si è liberato (davvero)

Uomo di 59 anni, professionista, da anni conviveva con prolasso emorroidario completo, prurito e sanguinamenti ricorrenti. Aveva provato tutto: dieta, creme, farmaci. Viveva con la paura dell’imbarazzo, delle perdite improvvise. Non si sedeva più senza cuscino.

Operato con emorroidectomia selettiva con tecnica di Ferguson modificata, in anestesia spinale e sedazione, dimesso il giorno dopo.A 3 settimane: completamente guarito, soddisfatto, tornato a lavorare e a fare sport.“Avrei dovuto farlo prima. Era un tormento inutile.”

Tecniche chirurgiche moderne (e reali)

Le opzioni oggi sono diverse, e vanno scelte caso per caso. Non esiste più “una sola chirurgia per tutti”.Secondo ASCRS e NICE 2022, le opzioni valide per IV grado sono:

🔹 Emorroidectomia classica (Ferguson, Milligan-Morgan)

  • Rimozione del plesso prolassato

  • Alta efficacia, rischio basso di recidiva

  • Richiede chirurgia esperta e attenzione post-operatoria

  • Tecniche moderne prevedono anestesia selettiva, chiusura per piani, e controlli ravvicinati

🔹 Tecniche mininvasive integrate (THD, HAL-RAR con mucopexy)

  • Solo in casi selezionati, con tessuti compatibili e assenza di trombosi o fibrosi

  • Buoni risultati su sanguinamento e riduzione del prolasso

  • Minor dolore post-operatorio, ma maggiore rischio di recidiva nel IV grado

🔹 Tecniche ibride

  • Emorroidectomia selettiva combinata con dearterializzazione o plastica muco-emorroidaria

  • Scelte su misura, riservate a pazienti con fistole concomitanti, ragadi o alterazioni perianali complesse

Il concetto guida è personalizzazione. La chirurgia va scelta non solo in base alla gravità anatomica, ma anche alla storia clinica, alle aspettative, e alla disponibilità al follow-up.

Un altro caso, un’altra lezione

Donna di 46 anni, sportiva, già operata 10 anni prima con tecnica Longo. Recidiva con prolasso mucoso e sanguinamento quotidiano. Impaurita, scoraggiata.Abbiamo scelto una emorroidectomia selettiva con mucopexia associata. Nessuna complicanza, nessuna incontinenza, guarigione in 18 giorni.“Non mi riconoscevo più. Ora sono tornata a vivere, a correre, a sorridere.”

Il mio approccio

In ambulatorio, ogni paziente con emorroidi di IV grado riceve:

✅ Una valutazione clinica completa e una anoscopia dettagliata✅ Una discussione reale, senza falsi miti né promesse eccessive✅ Un piano chirurgico su misura, spiegato con chiarezza✅ Un follow-up strutturato e personale (1, 3, 7, 15, 30 giorni)

L'intervento non è mai imposto, ma proposto con criterio, quando la terapia conservativa è inefficace e la qualità di vita compromessa.

Perché le emorroidi si possono anche sopportare. Ma non si deve soffrire per una condizione che oggi ha soluzioni reali, efficaci e definitive.

1 commento


Buongiorno prof..da poco tempo mi sono comparse le morroide.. ancora non mi danno fastidio..però ho problemi quando vado al bagno..mi devo sforzare....e ha volte mi esce s pezzi come confetti ...cosa mi suggerisce lei... grazie...

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